Il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini in visita alla Trasporti Pesanti

Il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini in visita alla Trasporti Pesanti

Era da più di trent’anni che un Vicepresidente del Consiglio di Ministri non faceva visita a Piadena; nello specifico si trattò di Claudio Martelli.
Questo periodo di assenza di una grande carica politica dal paese si è interrotto sabato 21 gennaio alle 9:30 quando Matteo Salvini è arrivato alla Trasporti Pesanti SRL.

La famiglia Storti nelle figure di Elvezio, Stefano e Massimo ha fatto gli onori di casa accogliendo il Ministro dei Trasporti e Vicepremier. Insieme a loro , un comitato d’accoglienza formato da figure di spicco della politica locale e regionale oltre a partner logistici, giornalisti e, naturalmente, una folta schiera di dipendenti pronti ad immortalare l’indimenticabile momento.
Tra i graditi ospiti, erano presenti:

  • Assessore alle Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile della Regione Lombardia Claudia Maria Terzi
  • Senatrice Silvana Comaroli
  • Ex senatore Simone Bossi
  • Prefetto di Cremona Corrado Conforto Galli
  • Amministratore delegato DAF Paolo Starace
  • Amministratore delegato e direttore commerciale di OVIP DAF Mariano Abramo
  • Amministratore Delegato di Ford Trucks Italia Edoardo Gorlero
  • Sindaco di Piadena-Drizzona Matteo Priori
  • Sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni

Dopo aver indossato con molto piacere il giubbino dell’azienda, la mattinata di Matteo Salvini è iniziata con una visita del terminal a bordo di un pulmino (immancabile la “tappa” all’interno di uno dei trattori stradali di ultima generazione) e proseguita con discussioni su importanti tematiche per il territorio, per il settore logistico e per l’ambiente.

L’intermodalità è stato l’argomento con il quale si è aperto il confronto. Stefano Storti ha posto l’attenzione sull’importanza di quello che è diventato un polo terminalistico strategico al centro della Pianura Padana e sui vantaggi che offre il trasporto intermodale come l’utilizzo di una logistica che possa comprendere più vettori oltre quello stradale (ferroviario, fluviale e marittimo), l’ampliamento della propria rete di trasporto e, soprattutto, la possibilità di utilizzare una logistica sostenibile che permetta di togliere molti mezzi dalle strade efficientando e migliorando il trasporto.

Si è parlato anche di un cambiamento di quelle norme che, attualmente, rappresentano un freno agli investimenti e alla voglia di sviluppo imprenditoriale dovuto alla lentezza della burocrazia.
Connesso a questo tema è il problema delle motorizzazioni; i tempi necessari alle revisioni sono troppo lunghi a causa della carenza del personale addetto alle revisioni, situazione aggravata da un parco circolante vecchio e, di conseguenza, inquinante.

Grande rilievo è stato attributo, inoltre, alla difficoltà di reperimento di autisti.
Trasporti Pesanti ha approcciato il problema adottando molteplici strategie, attraverso un aumento delle retribuzioni oppure una totale compensazione del prezzo delle patenti professionali, ma per una piena risoluzione serve una profonda collaborazione tra settore imprenditoriale e istituzionale.

Si è trattato di una magnifica opportunità per rinsaldare e rafforzare quel rapporto tra Stato e Privato che è orientato da obiettivi comuni quali sviluppo economico e sostenibilità ambientale.

Matteo Salvini visita la Trasporti Pesanti SRL

Ripercorriamo la piacevole giornata di sabato 21 gennaio attraverso alcuni scatti.